sabato 17 luglio 2010

Attenti alle agenzie letterarie a pagamento



Molti aspiranti autori percepiscono la figura dell'agente letterario in maniera molto distorta. Lo ritengono quasi un amico in grado di valicare tutti gli ostacoli che si pongono tra loro e il raggiungimento della tanto agognata pubblicazione. Credono che basti sborsare 500, 1000 euro per ottenere con estrema facilità una pubblicazione da parte di un editore serio e importante. Non è così che funziona questo complesso e oscuro meccanismo editoriale. Gli agenti letterari o le agenzie letterarie, semplicemente valutano inediti (spesso dietro compenso) per poi proporli agli editori con i quali sono in contatto. Ma l'ultima parola spetterà all'editore e, in tanti casi, avrete pagato per una consulenza inutile. L'agente letterario non ha alcun potere; è vero, costituisce una piccola scorciatoia per far sì che la propria opera venga almeno letta da un editor o redattore e non cestinata assieme a tante altre, ma tutto ciò ha il suo costo, per nulla economico e senza alcuna garanzia. L'agenzia letteraria potrebbe benissimo leggere (a pagamento) il vostro romanzo, per poi comunicarvi che non ha alcuna intenzione di rappresentarvi. Oppure, potrebbe chiedere dei soldi per la sola rappresentanza e, anche in questo caso, potreste arrivare a spendere delle somme anche considerevoli e senza alcun risultato. L'unica possibilità priva di ogni rischio, è quella di stipulare un accordo contrattuale che preveda, per l'agenzia, un guadagno esclusivamente in caso di avvenuta pubblicazione, ma non una cifra forfettaria da corrispondere immediatamente, altrimenti, sarebbe come pubblicare tramite l'editoria a pagamento. L'agenzia percepirà invece una percentuale dei vostri diritti d'autore. Questo rappresenta l'unico sistema per evitare di spendere soldi inutilmente. Ricapitolando: lettura gratuita del vostro testo; in caso fosse ritenuto valido, rappresentanza gratuita presso le case editrici; qualora l'agente letterario vi procurasse un buon contratto editoriale, sarà stabilità una percentuale sulle vendite del vostro libro.
Ovviamente, se l'agente riuscisse e concludere un accordo con una grande casa editrice, ci può anche stare il pagare una cifra al momento della stipula del contratto, ma, ribadisco, ne deve valere realmente la pena, altrimenti il tutto sembrerebbe quasi un giro contorto per mascherare una pubblicazione con contributo. Controllate con quali case editrici è in contatto l'agenzia alla quale vi siete rivolti, evitate di spendere denaro inutilmente o sprecare il vostro tempo.
(fonte: internet)

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