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giovedì 21 aprile 2011

EDITORIA: COSTA (MONDADORI), TRA 3 ANNI EBOOK 10% MERCATO



(ANSA) - SEGRATE (MILANO), 21 APR - 'Oggi in Italia la quota di mercato degli ebook e' del tutto residuale, ma in tre-quattro anni riteniamo che coprira' il 10% del mercato dei libri'. E' la stima dell'amministratore delegato di Mondadori, Maurizio Costa. 'I paesi tecnologicamente piu' avanzati tracciano la strada, Stati Uniti e Regno Unito in testa, mentre su questo versante il mercato italiano e' in ritardo - aggiunge Costa a margine dell'assemblea della Mondadori - per una capacita' distributiva limitata e perche' c'e' ancora poco interesse da parte dei grandi player del comparto: Amazon e' appena arrivata, Apple ancora non ha deciso di sbarcare'. Secondo l'amministratore delegato di Mondadori l'ebook comunque ha due vantaggi: il primo e' che 'allarga il mercato: il tasso di lettori in Italia e' bassissimo con meno del 5% della popolazione che puo' essere considerato un forte 'consumatore' di libri. Il secondo e' che il modello economico e' assolutamente sostenibile sia per redditivita' sia per margini, che possono essere anche superiori' a quelli del libro tradizionale. (ANSA).

giovedì 5 agosto 2010

Apc-Editoria Usa/ Barnes & Noble si mette in vendita. Con 720 librerie è la catena di librerie maggiore del Paese


New York, 5 ago. (Apcom) - Barnes & Noble è in vendita e l'annuncio ha gettato scompiglio tra analisti ed editori, che interpretano la notizia come un ulteriore segnale della crisi dell'editoria americana: con 720 punti vendita, la catena di librerie è infatti la più grande negli Stati Uniti e una delle maggiori al mondo, oltre che un simbolo di molte città americane, prima fra tutte New York.
Secondo il consiglio di amministrazione gli investimenti degli azionisti sono "molto sottovalutati" ed è necessario "esplorare tutte le alternative possibili". Si vocifera che uno dei possibili acquirenti potrebbe essere il fondatore della catena e l'attuale azionista di maggioranza, Leonard Riggio.
Barnes & Noble è stata scossa dai grandi cambiamenti che hanno interessato l'editoria e il settore delle vendite al dettaglio, i due campi in cui l'azienda è maggiormente impegnata. Anche per l'acquisto di libri gli americani scelgono sempre più spesso i superstore come Costco, Wal-Mart e Target, allontanandosi dalle librerie tradizionali e dai negozi nei centri commerciali come B. Dalton (acquistata da Barnes & Noble negli anni Ottanta).
Al di là di problemi noti, come il calo costante dei dati sulla lettura fatti registrare negli ultimi 20 anni, le librerie devono fare i conti anche questioni nuove, come la competizione di Apple e Amazon.com nel digitale. Per fronteggiare i due colossi, Barnes & Noble ha infatti lanciato il suo personale e-book, Nook, come alternativa al Kindle di Amazon e all'iPad di Apple.
La catena di librerie ha comunque tentato di adattarsi ai mutamenti del settore. L'anno scorso ha acquistato Fictionwise, un rivenditore online di e-book. A marzo l'azienda ha promosso ad amministratore delegato William Lynch, fino ad allora capo della divisione internet, dando un chiaro segnale della volontà di concentrarsi maggiormente sull'aspetto digitale.
Il consiglio d'amministrazione dell'azienda, dopo aver scelto Lazard per la consulenza finanziaria e Morris, Nichols, Arsht & Tunnell per quella legale, si dichiara sicuro della forza del marchio e dei vantaggi competitivi ad esso legati. "C'è fiducia nella strategia aziendale e sostegno per la squadra dirigenziale che ha dimostrato di poter garantire tassi di crescita importanti nel settore di maggiore sviluppo, ovvero il digitale".