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lunedì 17 gennaio 2011

III PREMIO LETTERARIO REGIONALE CITTÀ DI VIAGRANDE


Rivolto a opere di narrativa di autori siciliani editi in tutta Italia
Il bando è aperto, scade il 31 marzo 2011

VIAGRANDE (CT) – Oltre 100 le opere narrative di autori siciliani; 50 le case editrici che hanno partecipato; 9 tra esperti, docenti e giornalisti, i membri della giuria e del comitato scientifico; 6mila euro il montepremi fino ad oggi assegnato ai vincitori delle scorse edizioni, che hanno riscosso grande successo di pubblico, editoria e stampa.
Nato come una scommessa sulla Sicilia e per la Sicilia, pensato e realizzato in una “culla” della tradizione storica e culturale dell’Isola, torna il “Premio letterario regionale Città di Viagrande”: grazie all’impegno e alla passione dell’amministrazione comunale guidata da Venera Cavallaro, con la direzione tecnico-organizzativa di Caterina Muscuso e il patrocinio della Provincia Regionale di Catania, per il terzo anno consecutivo il concorso letterario si conferma un imperdibile appuntamento nell’agenda di scrittori e case editrici.
Sarà data voce alla “sicilitudine”, nell’intento - anche quest’anno – di dare il giusto riconoscimento a una storia letteraria che dai celebri versi del passato continua a vivere nel presente. Dopo aver premiato nomi del calibro di Domenico Seminerio (vincitore della I edizione con “Il manoscritto di Shakespeare” edito Sellerio), del giornalista Salvo Sottile (terzo classificato nel 2010 con il noir “Più scuro di mezzanotte” edito Sperling & Kupfer) e del giovane talento siciliano Giorgio Vasta, vincitore in carica con “Il tempo materiale” – dall’ordito stilistico scabro e convincente, serrato nei dialoghi ed essenziale nelle descrizioni – il Premio chiamerà a raccolta gli autori siciliani di opere di narrativa edite in tutta Italia da marzo 2009 a marzo 2011, scritte in lingua italiana e dotate di codice “ISBN” (International Standard Book Number), il codice numerico utilizzato internazionalmente per la classificazione dei libri. Potranno partecipare opere inviate da autori ed editori, non premiate in altri concorsi sino alla data 31 marzo 2011.
I partecipanti dovranno spedire, entro il 31 marzo 2011, alla segreteria del Premio (Area Servizi Socio-Culturali, via della Regione, 24 - 95029 - Viagrande) cinque copie dell’opera e compilare l’apposita domanda di partecipazione, che è possibile scaricare dai siti www.comune.viagrande.ct.it. e www.i-press.it. La partecipazione è a titolo gratuito.
La Giuria, composta dal sindaco del Comune di Viagrande nella qualità di presidente onorario e da cinque professionisti scelti tra scrittori, giornalisti e studiosi, effettuerà una pre-selezione individuando tra le opere inviate quelle da sottoporre al Comitato tecnico-scientifico, formato da tre docenti dell’Università degli Studi di Catania, che provvederà alla selezione dei vincitori. I componenti della Giuria e del Comitato saranno resi noti in sede di premiazione. Al primo classificato andrà il premio di 1.200 euro; al secondo quello di 1000 euro al terzo classificato 800 euro.
Ulteriori informazioni ai seguenti contatti: tel. 095/ 7901327; fax. 095/7901326; mail: servizi.sociali@comune.viagrande.ct.it. e/o marketing@i-press.it.

lunedì 1 novembre 2010

“Scrittori in scena” di LAURA NOBILE


la Repubblica (28, ottobre 2010)

DUE giorni di incontri con gli scrittori e i critici, concerti, reading e spazi di intrattenimento sotto il segno della diversità, esplorata nelle diverse espressioni linguistica, sociale, politica e culturale. È il filo rosso della terza edizione del Mondello giovani, il festival della letteratura giovane ideato dalla Fondazione Banco di Sicilia. La manifestazione, che dal 2008 affianca il "Premio internazionale Mondello" si rivolge in particolari ai giovani esordienti e quest' anno si snoda tra l' ormai tradizionale sede del Kalhesa di Foro Umberto I, la Feltrinelli e il teatro Biondo. Gli ospiti sono anche stavolta, autori italiani di narrativa, poesia e saggistica, appartenenti ad una fascia d' età che va dai venti ai trent' anni fino a quelli che, in qualche modo, sono considerati i maestri di questa nuova generazione. Si comincia al Kalhesa alle 17 con la proclamazione dei vincitori del concorso ApertaMente, che hanno inviato brevi componimenti poetici via sms ed mms. Durante l' incontro saranno letti alcuni sms e proiettati alcuni degli mms selezionati: presenta l' attrice Stefania Blandeburgo. Si prosegue alle 21 con "Letture differenti", reading di tre giovanissimi scrittori siciliani che leggeranno passi dalle proprio opere sulla diversità: ecco allora Alessandro D' Avenia col suo "Bianca come il latte, rossa come il sangue" (edizioni Mondadori), e poi Guglielmo Dragotta con "Le chimere di Babele" (Il Filo), e Leonardo Stella, autore de "La terza guerra Titanica. Gabriele ed Emanuele" (La Zisa). A seguire, c' è la performance live del gruppo jazz "Emmanuel Chiro & band", composta oltre che dalla vocalist palermitana, da Roberto Brusca al piano, Diego Tarantino al basso, Giuseppe Urso alla batteria e Samuele Davì alla tromba. Domani alle 17 ci si sposta alla libreria Feltrinelli con il talk show dal titolo "Premio Mondello e diversità" e qui la conduttrice Teresa Mannino dialogherà con Carlo Carabba, Roberto Deidier e Luca Giachi, vincitori di passate edizioni del "Mondello". Alle 21 al teatro Biondo si chiude con la serata su "Le diversità/parole & musica", uno show in cui musica e letteratura interagiscono per raccontare lingue e stili differenti dell' universo giovanile. Teresa Mannino intervisterà Michela Murgia, la giovane scrittrice sarda vincitrice del SuperMondello 2010" con "Accabadora" (Einaudi). Al termine c' è il concerto di Lello Analfino con ovvero Lino Costa alla chitarra e Giampiero Risico ai fiati e percussioni .L' ingresso è libero.

giovedì 9 settembre 2010

Arriva in libreria: Alba Coglitore, Profumo di casa. Storia d’amore e di ricette (siciliane), Edizioni la Zisa, pp. 112, euro 8

Stanca di stare in attesa di un uomo che non le da che briciole, dopo tanto tempo Laura decide di tornare a casa per le feste di Natale. Un viaggio emozionante, alla ricerca delle radici più profonde, di quegli indissolubili legami familiari che, in Sicilia più che altrove, sono inequivocabilmente legati alla condivisione del cibo. Un percorso attraverso luoghi e fogli di ricette che, come una storia ininterrotta, si tramandano di madre in figlia. Profumo di casa è un romanzo e insieme un libro di ricette, attraverso il quale Alba Coglitore ripercorre le tappe di un rapporto unico, quello che lega il cibo e i rapporti autentici.

Nata a Palermo, Alba Coglitore è un’insegnante in pensione. Di se stessa dice: «Mi sembra d’essere nata e cresciuta a scuola. Prima tra i banchi. Poi di fronte. Dovrei odiare i libri, invece il loro profumo m’inebria». Oggi si dedica alle sue passioni: fare la turista nella propria città, leggere e scrivere racconti. Senza dimenticare, naturalmente, quella di sfogliare un libro di ricette e di prepararne qualcuna.

Le Edizioni La Zisa aderiscono ad "Addiopizzo" e a "Libera" di don Ciotti e tutti i volumi pubblicati sono certificati "pizzo free".

mercoledì 4 agosto 2010

I Concorso nazionale di narrativa “Racconti d’Italia. L’Italia si racconta”.

Art. 1 In occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, Le Edizioni La Zisa bandiscono il I Concorso nazionale di narrativa “Racconti d’Italia. L’Italia si racconta” finalizzato alla selezione di racconti da pubblicare gratuitamente in un volume curato dalla stessa casa editrice.
Art. 2 Per partecipare alla selezione basterà acquistare due volumi a scelta dal catalogo delle Edizioni La Zisa (www.lazisa.it), come parziale contributo alle spese organizzative.

Art. 3 Il racconto dovrà essere inviato, entro e non oltre il 30 dicembre 2010, direttamente al nostro indirizzo di posta elettronica: edizionilazisa@gmail.com

o per al seguente indirizzo:

Edizioni La Zisa

Via F.Guardione 5/E

90139 Palermo

allegando la prova d’acquisto dei due volumi (scontrino fiscale o fattura in cui risultino i titoli dei volumi acquistati) o, in alternativa, sarà possibile fare l’ordine direttamente dal nostro sito www.lazisa.it specificando nell’e-mail di conferma ACQUISTO LIBRI PER CONCORSO “Racconti d’Italia. L’Italia si racconta”.

Art. 4 L'opera inviata (non più di una per autore) dovrà essere inedita (o comunque l'autore dovrà ancora detenerne i diritti; a tal fine l'autore dovrà dichiarare l'opera frutto della sua inventiva e di sua libera disponibilità) e dovrà essere tassativamente compresa fra un minimo di 10 cartelle (o 18.000 caratteri spazi inclusi) e un massimo di 25 cartelle (o 45.000 caratteri spazi inclusi).

Art. 5 Il partecipante dovrà allegare un breve curriculum vitae con dati anagrafici, indirizzo tradizionale, e-mail e recapito telefonico.

Art. 6 I primi 3 classificati della verranno pubblicati congiuntamente in un libro a cura e a spese dell'editore, che si riserverà gli interventi editoriali che riterrà opportuni. Gli autori pubblicati riceveranno 3 copie omaggio godendo dello sconto del 40% (+ spese di spedizione) sulle altre copie che volessero eventualmente acquistare.

Art. 7 Ogni autore selezionato per la pubblicazione riceverà un contratto editoriale.

Art. 8 Il giudizio verrà operato insindacabilmente dall'editore e da una giuria di esperti lettori di sua fiducia. I risultati verranno comunicati ai partecipanti via posta elettronica e nel web entro la fine del mese di febbraio 2011, mentre la pubblicazione del volume è prevista entro la fine del primo quadrimestre trimestre del 2011.

Art. 9 L’opera pubblicata verrà promossa e distribuita attraverso i consueti canali delle Edizioni La Zisa. Copie del volume verranno inviate in omaggio al Presidente della Repubblica ed ai Presidenti della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.

Art. 10 Qualora si ritenesse non soddisfacente la quantità e/o la qualità delle opere pervenute, la pubblicazione premio potrà non aver luogo o essere rimandata alla selezione successiva.

Art. 11 La partecipazione al concorso “Racconti d’Italia. L’Italia si racconta” implica l'accettazione di tutte le norme indicate nel presente bando

Art. 12 Ai sensi della legge 96/675 i partecipanti al concorso consentono alle Edizioni La Zisa il trattamento dei dati personali e delle loro opere secondo quanto previsto dal presente bando.

mercoledì 16 giugno 2010

Un manuale per imparare i segreti della scrittura


E' 'Leggere per scrivere', buone regole e consigli Roma, 16 giu. (Apcom) - Un manuale per imparare i segreti della scrittura. E' 'Leggere per scrivere' di Pergentina Pedaccini Floris e Patrizia Cotroneo Trombetta, pubblicato dal Centro di Documentazione Giornalistica e giunto in pochi mesi alla sua seconda edizione aggiornata. Una guida alla lettura attiva, analitica, e alla scrittura creativa.Il libro è dedicato alla preparazione e all`organizzazione di un testo ed è quindi utili a chi voglia avvicinarsi in modo più consapevole al mondo della scrittura narrativa o a quella professionale. "Leggere e scrivere - sottolineano le autrici - sono due facce della stessa medaglia, ma per scrivere meglio è necessario leggere in modo diverso, passando da una lettura passiva ad una lettura attiva".Una prima parte del volume è dedicata alla teoria e allo studio delle regole della scrittura, affronta temi cardine quali la differenza sostanziale tra scrittura funzionale e scrittura creativa, la struttura di un testo narrativo, la questione del 'come scrivere' e utilizzare bene le figure retoriche, l`impostazione di un romanzo, di un racconto e di una fiaba.La seconda parte di 'Leggere per scrivere' è invece un percorso di avvicinamento all'arte narrativa, attraverso i segreti della scrittura, l`importanza del discorso, dei dettagli e delle descrizioni, su come creare il narratore, come strutturare e 'indovinare' l`incipit, su come scrivere con ritmo. Per concludere poi con le buone regole e consigli per gli scrittori.

giovedì 9 luglio 2009

10 consigli di scrittura per il Living Web

di Mark Bernstein

Sul web ci sono pagine perfettamente rifinite, pensate e scritte per non cambiare, limate e fissate per sempre come i libri o i manifesti.
Ma ce ne sono altre che cambiano in continuazione:

siti di notizie in perenne aggiornamento: news dell'ultimo minuto, classifiche sportive, rapporti su settori di mercato e temi tecnici
weblog, diari, siti personali, vere e proprie finestre sugli interessi e le opinioni degli autori
weblog aziendali, wiki, banche dati della conoscenza, siti di community, siti di gruppi di lavoro per condividere notizie e conoscenze all'interno di comunità professionali.


Alcuni di questi siti cambiano ogni settimana, altri ogni giorno, altri ancora ogni pochi minuti. Dan Chan nel suo Daypop chiama questi siti The Living Web, ovvero il web in continuo cambiamento.
Ogni revisione richiede nuovi testi, nuove parole che diventano l'essenza stessa del sito. I siti più "vivi" sono quelli che sono stati aggiornati oggi.
Se le parole sono noiose, nessuno le leggerà e nessuno tornerà sul sito.
Se sono sbagliate, i lettori saranno sviati, delusi, si infurieranno persino.
Se sul sito non ci saranno nuove parole, i lettori scuoteranno la testa e si lamenteranno della vostra impuntualità.

Scrivere per il Living Web è una bella sfida. Ecco 10 consigli che possono aiutarvi:

1. ABBIATE UNA BUONA RAGIONE PER SCRIVERE

Abbiate una buona ragione per scrivere e sappiate perché scrivete.
Che gli aggiornamenti quotidiani riguardino la vostra vita professionale, i vostri hobby o i vostri sentimenti più profondi, scrivete con passione su cose che contano.

Per un artista, anche notazioni e rifiniture minime possono essere di estrema importanza. Raccontate i dettagli e spiegate perché sono importanti. Tutti siamo affascinati dalle piccole cose e conquistati dalla passione: raccontate perché queste cose sono importanti per voi e pensate che non c'è mai dettaglio troppo piccolo, né ci sono mai questioni specialistiche troppo complicate.

Quando un sito personale è brutto è perché ci racconta eventi banali e incontri casuali di cui non ci importa nulla.
Non raccontate cosa è successo, ma perché un evento è importante.
Non esprimete la vostra opinione, dite piuttosto perché un tema è importante.

Se un argomento non ti appassiona davvero, non scriverne.
Se sei uno studente e tutti intorno a te parlano di esami e interrogazioni, mentre a te non importa nulla, lascia perdere.
Se il tuo lavoro ti annoia, annoierà anche noi. (Se invece disprezzi il tuo lavoro con una ricca e tenace passione, allora è un altro paio di maniche).
Scrivi per te stesso: sei tu, in fondo, il tuo lettore più importante.
Se scrivete per un sito che illustra un prodotto, un progetto o un'azienda, dovreste comunque cercare un modo di rappresentarli con passione e interesse. Se voi stessi non capite perché il prodotto è irresistibile o se non riuscite a vedere della bellezza nella vostra azienda, trovate il motivo o trovate un altro scrittore.

Scrivete con onestà. Non occultate nulla, né tagliate corto.
Quando scrivete di cose importanti, potete essere tentati di volare verso paradisi sicuri e familiari e adottare uno stile scontato, sentimentale o alla moda.
Dovete trovare la forza di essere onesti, ed evitare di iniziare il viaggio con passione per terminarlo con stanche formule prese a prestito da qualcun altro.

Il lavoro può essere molto duro, persino imbarazzante, ma sarà vero, e soprattutto sarà vostro. Se vi accontentate di formule abusate, allora vuol dire che non avete una buona ragione per scrivere.
Mai, per nessun motivo, dovete fare un'affermazione che sapete essere falsa.

Anche se scrivete con passione di cose importanti, dovete sempre tenere a mente che il mondo è grande ed è pieno di persone e di storie.
Non aspettatevi che il mondo si fermi per ascoltarvi. E non aspettatevi che una singola persona (e meno che mai una quantità di persone) si metta a leggere quello che avete scritto, perché hanno ben altre cose da fare.
Ma nello stesso tempo predisponetevi a ricevere il lettore inaspettato e l'ospite non invitato. Le vostre pagine possono venire lette da chi mai vi aspettereste.
Vostra madre, che non sa nemmeno usare il computer, potrebbe leggere il vostro weblog in biblioteca un giorno o l'altro. Per essere onesti verso il mondo, dovete essere onesti con vostra madre. Se non potete esserlo, non siete pronti per scrivere per il mondo.





2. SCRIVETE SPESSO
Se scrivete per il Living Web, dovete scrivere con regolarità. Non è necessario che scriviate sempre, né a lungo, ma sicuramente dovete scrivere spesso. Un pomeriggio, all'università, sentii B. F. Skinner affermare che quindici minuti al giorno, ogni giorno, fanno circa un libro l'anno, che è quanto di meglio chiunque possa desiderare. Non dovete scrivere molto, ma dovete scrivere, e spesso.

Non scrivere per alcuni giorni è un po' come tradire i lettori che vengono a visitarvi. Saltare un aggiornamento è una piccola cosa - una trascuratezza, più che vero tradimento - e i lettori perdoneranno l'intervallo di troppo.

Ma se siete incostanti, i lettori trarranno la conclusione che non siete degni di fiducia. Se siete assenti, penseranno che ve ne siete andati. Meglio attenersi religiosamente a un aggiornamento settimanale o quindicinale che scomparire senza dare spiegazioni.

Se non potrete scrivere per un po' di tempo e la ragione della vostra assenza è interessante, scrivetene: luna di miele, un'operazione con convalescenza, la laurea di vostra sorella. Tutte queste cose le sapete in anticipo e possono diventare materia narrativa, così che la vostra assenza sarà sentita dai lettori come un fatto naturale e non li disturberà.
Ma evitate, se potete, comunicazioni criptiche e improvvise: "Non potrò scrivere per un periodo di tempo" non dà nessuna indicazione ai vostri lettori e li lascia frustrati.

Naturalmente non potete avere qualcosa di interessante da dire ogni mattina. Prima o poi, arriva il giorno in cui nessuna inspirazione vi viene in aiuto. Per quel giorno, mettete da parte temi interessanti, notizie, interi articoli, suggestioni. Portate sempre con voi un portatile o un palmare per buttare giù appunti e cose da ricordare. Nei giorni difficili magari non avrete chissà quanti appunti, ma anche i pochi potranno tornarvi utili.

Se scrivete spesso, servitevi di buoni strumenti. Selezionateli per la vostra penna e la vostra voce. E imparate a usarli bene.



3. SCRIVETE IN MANIERA SINTETICA

Per il vostro sito scegliete un lay out grafico in sintonia con la vostra voce. E se la grafica non è il tema dominante del sito, selezionate colori ed elementi visivi che aiutano la lettura, ma non attirano troppo l'attenzione.
Resistete alla tentazione di aggiungere troppe features, è meglio adottare i pochi elementi tecnici e di design che fanno realmente per voi. Non precipitatevi a cambiare il design del sito, se funziona bene: verrà a noia a voi ancor prima che ai vostri lettori.

Rileggete quello che avete scritto. Fate una revisione accurata. Non preoccupatevi troppo della correttezza grammaticale, ma prendetevi un po' di tempo per pensare allo stile. Potevate scegliere una parola migliore, più chiara, più suggestiva, più precisa? O non potete piuttosto farne proprio a meno, di quella parola?

Eliminate tutte le parole inutili.



4. FATEVI DEI BUONI AMICI

Leggete tanto e bene, sul web e fuori dal web, e imparate a riconoscere i buoni testi e le buone idee di altri scrittori.
Fateli conoscere nei loro esiti migliori, facendo notare anche le differenze tra di voi, ma con garbo e rispetto.
Siate generosi con chi ha ottime idee, ma è meno conosciuto, meno potente, meno influente di voi.

I blogger, e più in generale chi scrive per il Living Web, conquistano i lettori scambiando link e idee. Lo scambio di link senza idee e interessi in comune è volgarmente noto come "blogrolling". Elemosinare link da siti molto frequentati e da scrittori famosi è scocciante e improduttivo.

Invece di elemosinare, trovate il modo di essere un buon amico. Tutti gli scrittori vivono di idee. Diffondetele con generosità e condividetene e riconoscetene sempre il merito. Siate generosi con i link. Siate anche generosi con il vostro tempo e il vostro impegno. I siti che non hanno bisogno del vostro link, magari hanno bisogno di una mano.

Molti scrittori importanti del web viaggiano parecchio - per conferenze, incontri, fiere. Prima o poi, arriveranno anche nel vostro angolo di mondo. Invitateli a cena. O a una festa. Presentate loro persone interessanti. Loro saranno magari troppo famosi. E voi magari troppo timidi. Ma il loro viaggio può essere invece molto solitario, ed è sempre interessante incontrare gente capace di pensare.

I regali piccoli, ma pensati, sono sempre i più belli. Condividete i libri che amate, o quelli che avete scritto. Se siete un fotografo o un pittore, niente può essere più unico e memorabile di una foto o di uno schizzo (e includete nel regalo il permesso di riproduzione sul web). Sostenete le buone cause e partecipate con generosità.



Gli amici sono essenziali anche per i siti di business, ma business e amicizia possono rivelarsi una miscela volatile. Clienti e fornitori sono naturalmente vostri amici, ma sia voi che i vostri lettori sapete bene che si tratta di un’amicizia piuttosto interessata. Amici improbabili, concorrenti inclusi, possono rivelarsi più convincenti.



5. Fatevi dei buoni nemici

I lettori amano le dispute e imparano dai dibattiti. Il disaccordo è eccitante. Tutti amiamo il confronto, e assistere alla competizione delle idee aiuta a capirne meglio le implicazioni.
Il conflitto, anche aspro, è uno strumento particolarmente potente per chiarire concetti astratti e argomenti tecnici, per esempio nell’ingegneria del software e nella pianificazione del business.

A volte, scegliere un protocollo di comunicazione o adottare un piano di benefit per il personale possono apparire compiti astratti, lontani dai nostri problemi quotidiani.

Se ogni alternativa alla nostra idea ci viene presentata in maniera seria ed efficace, la divergenza di opinioni svela i suoi lati positivi e ci fa riflettere su tutte le possibili conseguenze delle nostre scelte.

Confrontarci con chi ha un’opinione diversa dalla nostra ci aiuta a chiarire e a rendere meno astratti dei temi difficili. Scegliete con cura i vostri avversari. Se il vostro rivale è meno potente di voi, con i lettori farete solo la figura dello spaccone. Se è un concorrente, sembrerete privi di scrupoli. Il migliore nemico è spesso un amico: un altro scrittore che citate spesso, e che vi cita a sua volta, ma con il quale non siete d’accordo su questioni specifiche.

Ma ci sono anche persone che amano il conflitto per se stesso e ne vanno cercando l’occasione. I cosiddetti "trolls" sono la maledizione dei gruppi di discussione, ma ogni tanto riescono a farsi strada anche sul Living Web. Ignorateli: contro di loro non potrete mai vincere. (I trolls, se ignorati, generalmente si tirano indietro. Se procurano dei danni reali, denunciateli).

Se iniziate una discussione, dovete essere capaci di concluderla. Anche i conflitti vanno pianificati, altrimenti si esauriscono in una massa di dettagli e sottotemi noiosi e insignificanti.
Peggio ancora, quando gli antagonisti diventano più importanti dei temi in discussione e finiscono con l’oscurarli del tutto.

Cercate di avere, fin dall’inizio, un’idea su quanto dovrebbe durare la discussione e sappiate metterci uno stop.
Pianificate la conclusione prima di sparare a salve. Ideate un evento conclusivo: un incontro, un dibattito online, un sondaggio. Scrivete un comunicato ai lettori o al management aziendale, sintetizzando la discussione e il suo punto di arrivo. Archiviate il tutto a futura memoria dei lettori. E a dibattito finito, cercate di fare dell’avversario un amico.



6. Lasciate che la storia si sviluppi

Il Living Web si sviluppa nel tempo, e noi viviamo questo sviluppo come la crescita di una storia. Le vostre opinioni e le vostre inimicizie, le vostre idee e le vostre passioni: tutte crescono e si trasformano nel tempo, e questi cambiamenti descrivono "la curva drammatica" del sito.

Usate strategie e tecniche narrative per dare forma alla struttura del vostro sito “vivente”. Anticipate eventi futuri e inaspettati: le vacanze, una campagna elettorale, le infinite ore notturne al lavoro per rispettare la scadenza dell’uscita di un nuovo prodotto. Una sorpresa, un inaspettato momento di umorismo o un improvviso cambio di direzione, scuotono e deliziano il lettore.
Usate i link per dare profondità al vostro testo: l’aggiornamento di oggi può diventare la puntata precedente della vostra prossima storia.

Le persone sono infinitamente affascinanti. Scrivetene con cura, simpatia e precisione. I personaggi inventati, di cui è piena la carta stampata, si incontrano raramente sul Living Web; creare un affascinante amico immaginario può invece servire a riequilibrare il vostro stesso carattere.

Se il sito è dedicato a un prodotto o a un’organizzazione, resistete alla tentazione di ridurre la dimensione narrativa a una sequela di trionfi. Anche senza enfatizzare le cattive notizie, i lettori sanno che ogni azienda ha davanti sfide e difficoltà. Fate intravedere qualcuno dei vostri problemi: se spiegate onestamente qual è la posta in gioco, i lettori apprezzeranno maggiormente i vostri successi.

Intrecciate i temi e variate i ritmi e gli stili. Accumulare la tensione, alzare troppo i toni, è un scelta perdente. Prima o poi, il testo vi chiederà molto più di quello che potete dare e l’intero edificio crollerà nella farsa o nella noia.

Se un solo tema, per quanto importante, oscura ogni altra cosa all’interno del sito, allora stop. Cambiate argomento, affrontate qualcosa di nuovo, anche per poco. Quando tornerete al sito, voi e il vostro lettore sarete più riposati e pronti a ripartire.




7. ALZATEVI E PARLATE
Se sapete bene di cosa state parlando e padroneggiate il vostro tema, avete diritto a esprimere la vostra opinione. Esponetela con chiarezza. Mai scrivere stupidaggini, piagnucolare, o essere evasivi.

Se non siete certi di aver ragione, chiedetevi perché state scrivendo. Se avete bisogno di informazioni o di conferme, chiedetele ai lettori. Ma non annoiateli (screditandovi) con un'opinione esitante e incerta.
Se scrivete per chiarirvi le idee o per trovare un nuovo equilibrio, continuate pure a scrivere, ma mettete gli appunti in un cassetto, non pubblicateli sul sito.

Se pensate di avere ragione, ditelo. Spiegate perché. Non importa che siate giovani, sconosciuti, senza credenziali, o che una folla di gente famosa non sia d'accordo con voi. Non esitate, e non intorbidate le acque.
E' la verità che conta; dateci la risposta giusta e levatevi dai piedi.

Non mentite mai sui vostri concorrenti, e non esultate se i loro affari vanno male.

Se potete, cercate di evitare umiliazioni inutili a chi ha fatto degli errori. Tutti possiamo sbagliare e domani potrebbe toccare a noi.
L'educazione non è solo un fatto formale: può essere il collante che ci fa lottare per le nostre idee e, una volta trovata la risposta giusta, ci fa sedere intorno a un tavolo a bere e a mangiare insieme.



8. SIATE SEXY

Siete esseri sessuali. Lo sono tutti i vostri lettori (tranne il robot di Google). Il sesso è interessante. Il sesso è vita e la vita è interessante. Più mettete voi stessi nei vostri testi, più umane e interessanti saranno le vostre pagine.

Se scrivete un diario, e se siete onesti, dovrete scrivere di cose che possono essere imbarazzanti da descrivere, sentimenti difficili da condividere, fatti che non volete svelare a nessuno. Decidete ora cosa volete fare, prima che le cose accadano.

Spogliarsi - letteralmente, in senso figurato o emotivo - aggiunge una grande forza ai siti personali e ai weblog.
Le immagini alla lunga non sono importanti. Conta molto di più il percorso della vostra relazione con il lettore, la crescita graduale dell'intimità e della conoscenza tra di voi.



9. USATE I VOSTRI ARCHIVI

Quando aggiungete qualcosa al Living Web e invitate altri a linkarvi, promettete di lasciare le vostre parole online, nello stesso posto, a tempo indeterminato.
Fornite sempre un indirizzo permanente (un "permalink") dove trovare i testi. Fate del vostro meglio perché questi indirizzi non cambino, riempiendo così i siti degli altri di "link rotti" e danneggiando l'intera comunità "delle idee".

Promettere di lasciare sempre disponibili le pagine non vuol dire che non possiate cambiare i vostri testi. Potete cambiarli e correggerli nel tempo. Il mondo cambia e cose che prima sembravano chiare potrebbero avere bisogno di una spiegazione.

Uno dei modi migliori per assicurare un "permalink" è offrire ai lettori un archivio cronologico, una lunga lista di entry organizzate per settimane o mesi.
Sono archivi utili e facili da gestire. Ci sono tool molto diffusi che creano automaticamente archivi cronologici. Ma questi archivi hanno i loro limiti: voi potrete anche sapere cosa avete scritto nel maggio del 1999, ma non certo i lettori. Gli abstract e gli archivi tematici sono molto più utili sia per i lettori abituali, sia per quelli nuovi. Richiedono un po' di impegno in più, ma ben ripagato in termini di qualità del servizio al lettore.

Nuovi tool, quali Six Degrees e Tinderbox di Eastgate, rendono estremamente semplice l'indicizzazione dei contenuti in categorie tematiche, sia per capire dove inserire le nuove pagine, sia per aggiornare i link di quelle già in archivio.
Gli archivi tematici sono gli amici naturali di Google. Non dimenticate che le vostre vecchie pagine vengono spesso lette da visitatori provenienti dai motori di ricerca: presentatevi su ogni pagina o assicuratevi che ogni pagina linki ad altre che informano su:

chi siete, cosa volete e perché scrivete
il vostro indirizzo e-mail
dove trovare i vostri testi più recenti
Linkate a ciò che avete già scritto, specialmente a cose vecchie ma sempre buone. Non abbiate remore nel linkare voi stessi: linkare il proprio lavoro è un servizio, non autopromozione.




10. RILASSATEVI!

Non preoccupatevi troppo della correttezza formale e grammaticale. Preoccupatevi piuttosto di trovare la vostra voce e di usarla.
Molti lettori non vedranno, o comunque scuseranno, dei piccoli errori di ortografia e di grammatica.
Lasciate sullo scaffale dizionari e guide di stile, a meno che non siate vecchi amici. Scrivete in maniera chiara, semplice e veloce, perché se dovete scrivere spesso non potete essere esitanti, né cavillare troppo.

Non preoccupatevi nemmeno di avere tanti lettori. Se scrivete con energia e spirito di cose che contano, saranno i lettori a trovarvi. Raccontate in giro cosa fate e cosa scrivete: e-mail personali, cartoline, business card, motori di ricerca. Godetevi il pubblico che già avete, e non arrovellatevi sul perché ci sono persone che non vi leggono.

Non prendetevi troppo sul serio.

Lasciate che il vostro lavoro sul Living Web scaturisca dalla passione, dal gioco, dalla vita professionale come da quella personale.
Trovate il vostro ritmo, in modo che il testo risulti naturale e che i lettori lo vivano naturalmente come una parte della loro giornata o della loro settimana.
Ma se il ritmo diventa troppo pesante, se improvvisamente vi trovate a temere il prossimo aggiornamento o a essere troppo sensibili alle pressioni dei lettori, se la navigata mattutina e gli appunti serali non vi divertono più, trovate un nuovo ritmo o qualcosa di nuovo. Modificate le vostre scadenze, la vostra voce, il vostro stile. Cambiate argomento. Cercate, se ci riuscite, di resistere alla tentazione di mollare tutto, così, da un momento all'altro.

Non preoccupatevi di chi non è d'accordo con voi, e non angustiatevi troppo per le critiche. Il web è un luogo pieno di attenzione e di gentilezza, ma la cattiveria può turbare lo spirito dello scrittore di tanto in tanto. Sono le idee che contano, non gli insulti.