Visualizzazione post con etichetta sesso. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sesso. Mostra tutti i post

lunedì 26 aprile 2010

“BUTTANE DI LUSSO” di ANTONELLA SCANDONE (Repubblica — 25 aprile 2010)


QUANDO la cronaca, come oramai accade sempre più spesso, entra nelle alcove di politici e personaggi famosi, ciò che più di tutto suscita i commenti, sono le ragguardevoli cifre, a parecchi zero, che questi signori sono disposti a spendere per farsi accompagnare ad una cena da una bella donna e poi, ma a volte questo è marginale, portarsela a letto. Giudizi di tipo economico, dunque, più che morale, sembrano accompagnare il mondo a luci rosse dei frequentatori delle escort. Mondo fatto di trasgressioni a cinque stelle, come è raccontato, in prima persona da Chiara, studentessa palermitana approdata nel neppure tanto sommerso universo delle accompagnatrici a pagamento, e raccolto dalla giornalista Alessia Cannizzaro in questo “Buttana di lusso. Confessioni di una escort” (pubblicato dalle Edizioni La Zisa). Dalla prima volta a pagamento, all' ipocrisia di una nobiltà perversa e perbenista; dai giovani rampanti alla ricerca di emozioni forti che li distolgano dal vuoto pneumatico delle loro vite interiori, alle stanze del potere che nascondono una vasta gamma di vizi privati, Chiara sembra muoversi senza alcuna esitazione di tipo morale, guidata solo dalla prospettiva di lauti guadagni, anche oltre i centomila euro annui, mentre, con lucidità manageriale, progetta un massimo di cinque anni di attività per poi convertirsi alla normalità di un lavoro da psicologa ed all' amore di un uomo. Niente di nuovo sotto il sole, dunque, per il mestiere più antico del mondo, se non la possibilità di poter usufruire di una vetrina planetaria come Internet, ideale per moltiplicare e facilitare i contatti.

Alessia Cannizzaro, "Buttana di lusso. Confessioni di una escort", Edizioni La Zisa, pp. 80, euro 9,90

venerdì 26 febbraio 2010

SPECIALE LIBRI: "BUTTANA DI LUSSO" (LA ZISA), LE CONFESSIONI DI UNA ESCORT




(9Colonne) - Roma, 21 feb - Ufficialmente si chiamano escort, ovvero accompagnatrici per uomini d'affari che non potendosi portare in viaggio la moglie o la compagna, affittano una ragazza per affrontare in maniera più piacevole le noiose cene di lavoro e trascorrere in compagnia anche il dopocena. Esistono decine e decine di agenzie, soprattutto online, che propongono donzelle per tutti i gusti, ma cosa ancora più interessante, anche per tutte le tasche. Navigando tra i vari siti ci si rende subito conto però che le escort tutto sono tranne che semplici accompagnatrici. Offrono servizi "particolari" in cui la trasgressione è la parola d'ordine. In altre parole, se siete stanchi della solita routine e volete provare qualcosa di diverso, inventate una cena di lavoro e noleggiate una escort, per un'ora o per tutta la notte, a seconda delle vostre esigenze. Certo, raccattare una ragazza per strada può creare diversi problemi, non solo perché si rischia di essere beccati da amici e conoscenti, ma anche perché si può essere accusati di favoreggiamento della prostituzione con tutto quello che ne consegue.
Esplorando il mondo a luci rosse dei palermitani, prima che il fenomeno balzasse agli onori della cronaca per le note vicende dei politici italiani, Alessia Cannizzaro, autrice di "Buttana di lusso"(La Zisa) si è imbattuta in Chiara, giovane escort nostrana che, per nulla intimorita dall'idea di riferire vizi e virtù dei suoi clienti, ha deciso di raccontare la sua vita a luci rosse.
(PO / Fam)

giovedì 28 gennaio 2010

Alessia Cannizzaro, “Buttana di lusso. Confessioni di una escort”, La Zisa, pp.80, euro 9,90




E l'onorevole mi disse: "Picchiami, sono un bambino cattivo"

Una città a luci rosse annidata tra le pieghe di un perbenismo di facciata. Palermo è anche questo. E a svelarne il suo lato oscuro è Chiara (o almeno così dice di farsi chiamare), una escort palermitana che da anni lavora proprio nella sua città. Sesso a pagamento, in casa o in trasferta, appartamenti di lusso come alcove, o hotel fuori porta. Tra i suoi clienti politici, avvocati, professionisti in genere, tutta gente della “Palermo bene”. Chiara ci racconta, senza falsi pudori, vizi e virtù di una città sommersa, conditi da particolari piccanti e non sempre prevedibili.

Alessia Cannizzaro è giornalista professionista, laureata in Scienze della Comunicazione e in Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale. Da anni lavora per tv e testate locali e nazionali. E proprio per un quotidiano palermitano ha condotto un’inchiesta sulla Palermo a luci rosse.

giovedì 27 agosto 2009

Maria La Corte, “Caste confessioni su presunti atti impuri. Poesie erotiche”, La Zisa-Palermo


Maria La Corte, “Caste confessioni su presunti atti impuri. Poesie erotiche”, La Zisa-Palermo, pp. 96, euro 9.90 (ISBN 978-88-95709-25-3)

Lussuria, furia, malinconia…
I versi proibiti di una ragazza dei nostri giorni…

“Caste confessioni su presunti atti impuri”, è una raccolta di stralci di vita, amore, passione e dolore. Un’opera disegnata a violente pennellate, dai toni contrastanti, che si rincorrono furiose tra le pagine, fondendosi e confondendosi, dando vita così ad un lirismo dal colore senza eguali: rosso intenso come l’amore, viola come il proibito, giallo come l’energia, grigio come l’attesa, nero come il dolore. Questo, l’arcobaleno di sensazioni che viene fuori dalle poesie di Maria La Corte: poesie scritte con lussuria e delicatezza, poesie di ardore e indugio, di furia e malinconia, poesie calde ma anche, a volte, così sapientemente raggelanti.

Maria La Corte è nata e vive a Palermo. Ha studiato pittura presso l’Accademia delle Belle Arti di Palermo dove ha conseguito la laurea. Nella vita, oltre dipingere e scrivere, ama leggere, fotografare e…