Visualizzazione post con etichetta La Zisa editore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta La Zisa editore. Mostra tutti i post

venerdì 3 febbraio 2012

Milano 6 febbraio, Si presenta “Apologia dell’Ebraismo” di Dante Lattes, Ed. La Zisa


Roma, 3 febbraio 2012 - “Apologia dell’Ebraismo” è il titolo del volume di Dante Lattes, edito da La Zisa, che verrà presentato lunedì 6 febbraio (2012), alle ore 18, presso la Libreria Claudiana di via Francesco Sforza 12, a Milano. Interverranno Rav Giuseppe Laras e Stefano Levi Della Torre. L’evento è organizzato dal Cdec – Fondazione centro di documentazione ebraica contemporanea di Milano e dalla Libreria Claudiana.

“I tempi messianici si compiono quando ‘i cieli nuovi e la terra nuova’, che furono annunziati, divengono una realtà. Allorché rabbi Menachem di Vitebsk – narra la leggenda chassidica – abitava in Palestina, accadde che uno sciocco salisse sul monte degli ulivi e di lassù desse fiato alla tromba. Fra il popolo spaventato si sparse la voce che fosse il suono della tromba che annunziava la redenzione. Giunta la voce agli orecchi del Rabbi egli aprì la finestra, guardò fuori nel mondo e disse: ‘Non c'è alcun rinnovamento’. Questo rinnovamento attende l'Ebraismo dalle opere degli uomini.”

Il libro: Dante Lattes, “Apologia dell'ebraismo”, Prefazione di Rav Giuseppe Laras, Nota di Claudio Vercelli, Pagg. 112, € 9,90 (ISBN: 978-88-95709-90-1).

Quest'opera di Dante Lattes, pubblicata per la prima volta dall'editore Formiggini nel 1923, all'interno di una collana di Apologie, continua ad essere un valido strumento per un primo, esaustivo approccio alla religione e alla cultura ebraica, ancora oggi poco o approssimativamente conosciute in Italia, ma alle quali tutti siamo largamente debitori. Se a ragione l'uomo moderno "non può non dirsi cristiano", non è meno vero che la storia dell'umanità avrebbe preso una strada diversa, e senza dubbio peggiore, senza l'apporto fecondo e determinante del popolo ebraico. Conoscere l'ebraismo è, dunque, necessario per riflettere sulle nostre radici e, nel contempo, valutare se il nostro percorso ha pienamente tenuto conto degli insegnamenti morali e sociali elaborati dalla Chiesa e dalla intellighenzia di Israele.

Dante Lattes (1876-1965), uno dei maggiori rappresentanti dell'ebraismo italiano, è stato scrittore, giornalista ("Il corriere israelitico", "Israel", "La Rassegna Mensile di Israel", del quale è stato direttore fino alla morte), traduttore, educatore, rabbino. Oltre al presente volume, si ricordano: “Commento alla Bibbia”, “Il sionismo” e “Nel solco della Bibbia”.

http://www.lazisa.it/lattes.html

giovedì 27 ottobre 2011

Arriva in libreria il romanzo di Sergio Siragusa “La mia vita incasinata”, Edizioni La Zisa, pagg. 240, euro 15,90


Cosa succede se si prova a far fuori un carabiniere ad un posto di blocco? È quanto accade a Matteo Landi, disegnatore pubblicitario di mezza età, che, ricercato per tentato omicidio, inaugura una vorticosa fuga in giro per il mondo con una nuova identità. Divenuto Joe Castiglione, consacra i propri giorni all’imprevedibilità degli eventi, coltivando quotidianamente l’espediente e lasciandosi coinvolgere in una girandola di incontri ed esperienze. Camaleontico e irruento, il novello Joe è abituato ad affrontare tutto con spirito machiavellico e un velo di cinismo. Ma i guai non sono finiti: costretto a cambiare nome una seconda volta per essersi cacciato nuovamente in un brutto affare, il protagonista – che ora veste i panni di Samuel Shamiso – giunge infine in Israele, dove sembra porre fine alle proprie peregrinazioni. Siragusa scardina il tradizionale motivo del viaggio come recupero delle proprie radici e ricerca dell’identità. Il personaggio del romanzo, infatti, allontanatosi inesorabilmente dalla sua terra d’origine, assiste alla molteplice frammentazione di sé. Marvin Landi, Joe Castiglione, Samuel Shamiso: tre vite, una sola persona.

Sergio Siragusa nasce a Palermo nel 1934. Dopo la laurea in Giurisprudenza decide di dedicarsi allo studio delle pietre preziose. Consegue il diploma di gemmologo ed esercita quest’attività tra l’Italia e gli Stati Uniti, dove lavora anche come rappresentante di orologi. Da quando è in pensione si dedica a scrivere e a dipingere. “La mia vita incasinata” è il suo romanzo d’esordio.

lunedì 18 aprile 2011

Catania 21 maggio, Si presenta «Il Maestro del Sonno Eterno» di Dario Piombino-Mascali (La Zisa)


Sabato 21 maggio, alle 18, la libreria Mondadori di Catania (corso Sicilia, 23) ospiterà la presentazione del saggio «Il Maestro del Sonno Eterno», dell'antropologo Dario Piombino-Mascali, pubblicato dalla casa editrice La Zisa. Balzato alle vette delle classifiche e apprezzato da sia dagli addetti ai lavori che da un pubblico di non specialisti, «Il Maestro del Sonno Eterno» svela un segreto molto caro ai siciliani: quello relativo all'imbalsamazione di Rosalia Lombardo, la piccola mummia custodita alle Catacombe dei Cappuccini di Palermo ritenuta da molti la più bella del mondo. Con uno stile chiaro e avvincente, Dario Piombino-Mascali – ricercatore della prestigiosa Accademia Europea di Bolzano (Eurac) – prende per mano il lettore alla scoperta di una tecnica millenaria, ma soprattutto getta nuova luce su una figura, quella dell'imbalsamatore Alfredo Salafia, molto nota ai suoi tempi e altrettanto precocemente dimenticata. In occasione della presentazione catanese del saggio, moderata dalla giornalista Alessia Franco, Dario Piombino-Mascali, che può considerarsi l'unico studioso in Sicilia specializzato in mummiologia, illustrerà lo stato dell'arte delle Catacombe dei Cappuccini di Palermo, di cui è conservatore scientifico. «Stiamo per la prima volta procedendo alla campionatura dei reperti mummificati, sotto l'egida della Soprintendenza BB CC AA di Palermo – afferma lo studioso – per poi procedere alle analisi biomediche ed epidemiologiche. Tutte informazioni fondamentali per capire usi, costumi, modi di vita e malattie dei siciliani che ci hanno preceduto».

sabato 16 aprile 2011

In libreria: Vittorio Gorresio, “Risorgimento scomunicato”, Prefazione di Gianni Vattimo, Edizioni La Zisa, pp. 200, euro 16,90


Pubblicato la prima volta nel 1958 dall’editore fiorentino Parenti, “Risorgimento scomunicato” raccoglie gli scritti di Vittorio Gorresio per “Il Mondo”, una serie storica di articoli dal titolo “Processo al clero dopo il ‘60”. Storico appassionato, intransigente documentatore, Gorresio traccia una puntuale e puntigliosa ricostruzione delle origini dei contrastati rapporti tra Stato e Chiesa che resero tanto drammatico il Risorgimento. La descrizione dell’intransigentismo clericale rispetto alla progressiva laicizzazione dello Stato italiano ci è fornita dall’autore attraverso la meticolosa raccolta di missive tra membri del governo ed esponenti del clero, cui si aggiungono le dettagliate ricostruzioni degli episodi salienti e del profilo dei personaggi che di questo travagliato periodo storico si resero protagonisti. Vengono descritte, in sequenza, le vicende di una Chiesa, scomunicante e punitiva, addirittura iettatoria, di là dalla trasformazione che, negli anni a seguire, la renderà refrattaria, incapace di stare al passo con la storia, cioè con l’evoluzione della coscienza morale e politica dei cittadini laici. L’attualità del pensiero di Gorresio sta, infatti, tutta nella rilettura storica e cognitiva degli eventi che hanno prodotto il presente, come cita Gianni Vattimo nella sua prefazione: “Se la Chiesa si riduce oggi a una multinazionale […] ciò è anche il risultato dell’uso che essa stessa ha fatto dei suoi strumenti spirituali”.

Vittorio Gorresio, giornalista, scrittore e saggista nacque a Modena da famiglia piemontese il 18 luglio 1910. Inviato speciale e corrispondente di guerra per “Il Messaggero” di Roma, fu tra i più efficaci espositori del dramma del dopoguerra sulle colonne della testata “Risorgimento Liberale”, quotidiano diretto da Mario Pannunzio col quale collaborò anche per il settimanale politico “Il Mondo”. Firma prestigiosa anche de “L’Europeo” di Arrigo Benedetti, Gorresio scrisse una decina di saggi storici ottenendo importanti riconoscimenti giornalistici e premi. Nel 1980 l’autobiografia “La vita ingenua” gli valse il Premio Strega. Lavorò fino a poco prima della sua morte, nel 1982, curando la rubrica “Taccuino” per il quotidiano “La Stampa”.

Le Edizioni La Zisa aderiscono ad “Addiopizzo” e a “Libera” di don Ciotti e tutti i volumi pubblicati sono certificati “pizzo free”.

giovedì 24 febbraio 2011

“I valdesi tra Valli e Sicilia”


Ripubblicato il libro del pastore Teodoro Balma

di Giorgio Tourn (Riforma, 22 febbraio 2011)

All’editore La Zisa di Palermo si deve la ristampa di un volume di Teodoro Balma, Il popolo della Bibbia, storia e martirio dei Valdesi, pubblicato da Corbaccio nel 1933, rifacimento di un precedente opuscolo apparso da Sonzogno nel 1929. Il volume costituisce un interessante documento della pubblicistica valdese in epoca fascista, dopo il Concordato. L’impianto è quello tradizionale, come il testo di E. Comba di quegli anni si ferma al 1848.
L’autore, Teodoro Balma, era allora pastore a Catania dove restò sino al 1946. Italo Pons nell’Introduzione, ne dà un ritratto felice, ispirato anche alla simpatia che nasce dall’aver curato la comunità catanese; personalità versatile, comunicatore nato, non casuale il suo interesse per il teatro e il giornalismo, occupò un posto tutto suo nel piccolo mondo valdese del ventennio con le sue iniziative, anche editoriali.
Può dunque essere motivo di interesse rileggere queste pagine a distanza di tempo: lo è assai più, però, analizzare questa ristampa; oltre al testo di Balma e alle pagine di Pons, essa consta infatti di una prefazione di Antonio Di Grado e delle note conclusive di Maurizio Rizzi, testi brevi ma densi di pensiero. Iniziamo da quest’ultimo; l’editore gli ha affidato il compito di redigere un sesto capitolo che, concludendo il testo di Balma, giunga al giorni nostri. Lo assolve fornendo i dati essenziali, il giudizio sui valdesi di Torre Pellice è forse un tantino eccessivo (la cittadinanza onoraria a Mussolini la diede il comune di Torre Pellice); significativo però è il fatto che il nostro autore si interroghi con partecipe riflessione sull’oggi; egli si aspetta che la Chiesa valdese «sappia coniugare la futura “Città di Dio” e la futura “Città dell’Uomo”», sappia pensare «a nuovi strumenti di comunicazione» laddove invece «ha ritardi culturali notevoli»; che sappia pensarsi «come chiesa del terzo millennio facendosi carico di problemi di natura planetaria», e divenire cioè «pienamente italiana». Non si può che concordare ma come tradurre in termini operativi questo auspicio? Il pensiero corre a formazioni politiche odierne, i cui enunciati programmatici sono raramente calati nel concreto.
Neppure Di Grado lo dice, se non enunciando il paradosso della fede che evoca a ragione, ricordando che non si trapianta la purezza dei valori, l’Evangelo, nell’impurità dei luoghi, cioè nella storia, se non nel sola fide. Ciò che colpisce però nel testo è lo sguardo con cui legge Catania, e ciò che si profila dietro di lei: la Sicilia di Bonavia, ma anche di Brancati e Sciascia, la sfinge con cui si misurano coloro che giungono «dai cieli limpidi delle Valli». E la chiave dell’operazione di cui discorriamo – la ristampa di Balma e i testi che l’accompagnano – sta probabilmente nella percezione di un valdismo siciliano, percepito, intuito, sognato? La sua polarità radicale rispetto a un valdismo nordico è evidente, ed è evidente una sua identità forte; proprio per questo è affascinante ipotizzare un confronto. E leggerli in una dialettica, come non si ha in nessuna altra regione d’Italia.
È casuale che in questo febbraio valdese si stampi e ristampi storia, ci si interroghi cioè sull’identità a Torre Pellice e Palermo?

T. Balma, Il popolo della Bibbia. Storia e martirio dei Valdesi, a c. di Italo Pons, prefaz. di Antonio Di Grado, nota di Maurizio Rizza, La Zisa, Palermo, 2011, pp. 256, euro 16, 00.

lunedì 14 febbraio 2011

Roma 15 febbraio, Dario Piombino-Mascali presenta a Unomattina il libro “Il maestro del sonno eterno” (La Zisa)


Domani, martedì 15 febbraio, i mummiologi Albert Zink e Dario Piombino-Mascali dell'EURAC, Istituto per le Mummie e l'Iceman, saranno ospiti della trasmissione televisiva Unomattina che va in onda su Rai 1. I due studiosi, impegnati da anni in un'attento studio delle mummie attraverso tecniche non invasive, interverranno a proposito dei nuovi sviluppi nell'indagine scientifica dei resti mummificati. In particolare, Dario Piombino Mascali parlerà delle ricerche da lui condotte e contenute nel volume “Il maestro del sonno eterno”, Pubblicato dalla casa editrice La Zisa e già alla seconda edizione.

IL LIBRO: Quali segreti custodisce Rosalia Lombardo, la ‘Bella Addormentata’ delle Catacombe di Palermo, ritenuta a ragione la più bella mummia del mondo? Quali alchimie hanno permesso la perfetta conservazione di una bambina di due anni, a quasi un secolo dalla sua morte? Chi ne è stato l’artefice? Tali interrogativi, rimasti per lunghissimo tempo irrisolti, trovano ora finalmente risposta in questo saggio dell’antropologo Dario Piombino-Mascali. Una ricostruzione appassionante della vicenda che lega la piccola Rosalia Lombardo ad Alfredo Salafia, imbalsamatore palermitano dai contorni finora velati dalla leggenda. Un viaggio avvincente, che l’autore compie prendendo per mano il lettore e conducendolo nel cuore di una storia mai rivelata prima, se non attraverso frammenti e contraddizioni.

Dario Piombino-Mascali, nato a Messina nel 1977, è ricercatore presso l’Accademia Europea (EURAC) di Bolzano, dove coordina il Progetto “Mummie Siciliane”. Borsista della National Geographic Society, è stato recentemente insignito del titolo di membro onorario dall’American Society of Embalmers. Collabora attivamente con il Museo Archeologico dell’Alto Adige, i Musei Vaticani ed i Musei Reiss-Enghelhorn per lo studio scientifico di mummie umane.

venerdì 21 gennaio 2011

Quelle che... il bunga bunga!!! Escort e politici nell'Italia di Re Silvio.


In libreria il volume di Alessia Cannizzaro, “Buttana di lusso. Confessioni di una escort”, Edizioni La Zisa

E l'onorevole mi disse: "Picchiami, sono un bambino cattivo!"

Un Paese a luci rosse annidato tra le pieghe di un perbenismo di facciata. L'Italia è anche questo. E a svelarne il suo lato oscuro è Chiara (o almeno così dice di farsi chiamare), una escort palermitana che da anni lavora con clienti molto particolari ede esigenti. Sesso a pagamento, in casa o in trasferta, appartamenti di lusso come alcove, o hotel fuori porta. Tra i suoi clienti politici, avvocati, professionisti in genere, tutta gente dell'Italia bigotta e perbenista. Chiara ci racconta, senza falsi pudori, vizi e virtù di un Paese sommerso, conditi da particolari piccanti e non sempre prevedibili.

Alessia Cannizzaro è giornalista professionista, laureata in Scienze della Comunicazione e in Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale. Da anni lavora per tv e testate locali e nazionali. E proprio per un quotidiano palermitano ha condotto un’inchiesta sulla Palermo a luci rosse.
___________________________________
Ufficio stampa "Edizioni La Zisa"
cell. +39 328 4728708
e-mail: stampa@lazisa.it - www.lazisa.it
Blog; http://edizionilazisa.blogspot.com/

mercoledì 19 gennaio 2011

Castrezzato (Bs) 20 gennaio, Presentazione di “Inganno Padano. La vera storia della Lega Nord” di Fabio Bonasera e Davide Romano, Edizioni La Zisa



Presentazione il 20 gennaio, alle ore 20,30, presso la Sala civica del comune di Castrezzato, in provincia di Brescia, in via Gatti 15, del volume “Inganno Padano. La vera storia della Lega Nord" di Fabio Bonasera e Davide Romano, Prefazione di Furio Colombo, Edizioni La Zisa.

IL LIBRO: “Inganno Padano. La vera storia della Lega Nord" di Fabio Bonasera e Davide Romano, Prefazione di Furio Colombo, Edizioni La Zisa, pagg. 176, euro 14,90

Da oltre vent’anni la Lega Nord fa parte stabilmente del panorama politico italiano. Tutti ne conoscono i principali leader, i programmi, le parole d’ordine, la balzana simbologia. Sono pressoché ignoti, invece, taluni aspetti poco virtuosi che la pongono sullo stesso piano delle peggiori consorterie politiche della cosiddetta Prima Repubblica. Questo libro racconta alcuni retroscena volutamente sottaciuti attraverso le testimonianze di coloro che hanno creduto, all’inizio, alle idee moralizzatrici di Umberto Bossi, per staccarsene successivamente quando dalla propaganda si è passati alla gestione del potere. Diventano altresì chiare le ragioni di fondo che stanno alla base del patto d’acciaio che unisce la Lega al partito-azienda di Silvio Berlusconi.

GLI AUTORI: Fabio Bonasera (Messina, 1971), giornalista. Gli esordi professionali nella sua città natale, al Corriere del Mezzogiorno, dopo qualche breve esperienza in alcuni periodici locali. Successivamente, il trasferimento in Veneto, al Corriere di Rovigo, prima di approdare alla corte de Il Gazzettino, dove rimane per diverso tempo, occupandosi prevalentemente di cronaca bianca e politica. Attualmente, è direttore responsabile del mensile di Patti (Me) In Cammino.

Davide Romano (Palermo, 1971), giornalista. Ha lavorato per diversi anni nell’ambito della comunicazione politica. Ha scritto e scrive per numerose testate, tra le quali: L'Ora, Il Giornale di Sicilia, Il Mediterraneo, Centonove, La Repubblica, Antimafia2000, Jesus, La Rinascita della Sinistra, Avvenimenti, Narcomafie, L’Inchiesta Sicilia, e Riforma. E' stato anche fondatore e direttore responsabile del bimestrale di economia, politica e cultura Nuovo Mezzogiorno e del mensile della Funzione Pubblica Cgil Sicilia Forum 98. Ha pubblicato, tra l’altro: Nella città opulenta. Microstorie di vita quotidiana (2003, 2004), Dicono di noi. Il Belpaese nella stampa estera (2005); La pagliuzza e la trave. Indagine sul cattolicesimo contemporaneo (2007). Ha curato il saggio inedito del dirigente comunista Girolamo Li Causi, Terra di frontiera. Una stagione politica in Sicilia 1944-60 (2009).

________________________________________________
Ufficio stampa "Edizioni La Zisa"
Tel. +39 091 331104 - fax +39 091 6127870
cell. +39 328 4728708
e-mail: stampa@lazisa.it - www.lazisa.it
Blog; http://edizionilazisa.blogspot.com/

martedì 18 gennaio 2011

La distribuzione delle Edizioni la Zisa



Sicilia
PROMO LIBRI
Via Aquileia, 84 - 90144 Palermo
Tel: 091.6702413 - Fax: 091.6703633
E.mail: promo-libri@libero.it
Sito: www.sicilybooks.com

Emilia Romagna, Marche, Abruzzo
L’EDITORIALE SRL
Via dei Fornaciai, 25
40129 BOLOGNA
tel. 051 326604 - Fax 051 326728
e mail: leditoriale@tiscali.it

Toscana - Umbria
Promedi Firenze di Andrea Nocentini & c. s.a.s.
Via del botteghino, 85 int.
50018 – Badia a Settimo – Scandicci (FI)
Tel. 055 7223711 fax 055 7310943

Veneto - Trentino-Alto Adige - Friuli-Venezia Giulia
FERRARI LIBRI srl
Via IV Novembre, 9
35010 Limena (PD)
tel. 049 8840241 fax 049 8840250
email: ferrarilibri@tiscalinet.it

Campania – Puglia - Basilicata – Molise - Calabria
MACROCAMPANIA di Stefania Chierchia
via Soviano 11
Sant’Agata de’Goti (BN)
tel/fax. 0823/956527
email: macrocampania@libero.it

Piemonte – Valle d’Aosta
INTERLIBRI s.n.c.
Via San Giovanni Bosco, 73
10144 Torino
Tel. 011 4379152
Fax 011 4734678
email: interlibri.ammin@libero.it
sito: http://www.interlibri.it

Sardegna
Agenzia Promozione Editoriale Manca
Vico Arno 3,
09128 Cagliari
tel. / fax 0707323296

Lombardia - Lazio - Canton Ticino
RUSSANO LIBRI
Telefono: +39027380789
Fax: +390270107204
Contatto Skype: ROBERTO RUSSANO
E-mail: r.russano@tin.it
per ordini delle librerie:
magazzino@russanolibri.it
sito: http://www.russanolibri.it

Liguria
Il Libro di Dalla Valle
Via Geirato, 110M
16138 Genova
Tel. (010) 8356581 - Fax (010) 8356865
email: illibro@illibro.191.it;

Estero
Casalini Libri s.p.a.
Via Benedetto da Maiano, 3
50014 Fiesole FI - Italy
Tel. ++39 055 50 18 1 - Fax ++39 055 50 18 201
Email: info@casalini.it

Circuito alternativo
EdiQ Distribuzione
casella postale 56 I - 21040 Gerenzano Varese
tel.02 9689323 fax 02 9689323 cell. 347.4140016 www.ediq.eu - www.ediq.it
Email: commerciale@ediq.eu
sito: http://www.ediq.it

Promozione e distribuzione nelle biblioteche
L.S. distribuzione editoriale
Via Badini, 17
40050 Quarto Inferiore (BO)
tel. 051 768165 - 6061167 fax 051 6058752
Email: info@lsc.it
sito: http://www.lsc.it


I nostri libri possono essere acquistati anche attraverso il circuito FASTBOOK
FASTBOOK
UFFICIO ACQUISTI
tel. 0289451500 fax 0289451447 email:
sito: www: http://www.fastbookspa.it

I nostri libri sono presenti anche nelle librerie del circuito CLC
Centro Distribuzione CLC
C.da Vazzano, Complesso Motta
95040 Motta S.Anastasia (CT)
tel/fax 0957131974
email: distribuzione@clcitaly.com
sito: http://www.clcitaly.com

martedì 11 gennaio 2011

Arriva in libreria: Teodoro Balma, “Il popolo della Bibbia. Storia e martirio dei Valdesi”, La Zisa



Arriva in libreria: Teodoro Balma, “Il popolo della Bibbia. Storia e martirio dei Valdesi”, A cura di Italo Pons, Prefazione di Antonio Di Grado, Con una nota di Maurizio Rizza, Edizioni La Zisa, pp. 256, euro 16

Questa di Teodoro Balma è più un’opera di buona divulgazione che non di mera erudizione storiografica, la cui impostazione risente, non poco, del clima politico – il ventennio fascista – nel quale fu concepita e scritta. Nonostante quel che possa sembrare ad un lettore poco attento, soprattutto nelle pagine finali del libro, dove l’Autore rende omaggio all’allora capo del governo – un atto dovuto onde evitare gli ostacoli della censura e non di certo per piaggeria o per un errore di valutazione –, tutto il volume è un inno alla libertà, alla strenua difesa dei propri ideali, alla tolleranza, alla dignità dell’Uomo, viste attraverso le vicende ultrasecolari e drammatiche dei Valdesi, il primo ed unico movimento di Riforma religiosa, sorto nel Medioevo e giunto sino ai nostri giorni. Le vicende e i personaggi narrati scandiscono in rapida sintesi le tappe salienti di un lungo processo di democrazia religiosa ancora in buona parte insoluto, che oggi, ampliando il discorso, non riguarda più soltanto il culto Valdese, ma ciascun credo, specialmente laddove esistono Chiese con posizioni dominanti, i cui destini si intrecciano, in un rapporto di connivenza, e talvolta si identificano col potere politico stesso. Questo avviene al tempo in cui siamo, sino al paradosso che gli abusanti di un luogo, spesso diventano gli abusati in un’altra parte di questo nostro stupido mondo.

Teodoro Balma (1917-1994), pastore valdese, teologo, giornalista e scrittore, ha esercitato la sua attività pastorale in diverse città italiane, come Napoli, Catania, Riesi, Venezia e Torino, lasciando in ciascuna il segno della sua forte personalità. Ha collaborato a diversi periodici: “Corriere di Sicilia”, “Persona”, “Protestantesimo”, “La Luce”, “L’Appello”, “Gioventù Cristiana”. Tra le sue opere, si ricordano: Storia dei Valdesi (Milano 1929), Lineamenti di dottrina cristiana (Catania 1934), Voci degli Apostoli (Catania 1938), Il Costume Valdese (Catania 1938).

venerdì 7 gennaio 2011

Arriva in libreria “Il libro nero della pedofilia” di Massimiliano Frassi, Prefazione di Alessia Sinatra, Edizioni La Zisa, pp. 144, euro 12



I numeri dell’orrore - Le reti dei pedofili - Gli abusi in famiglia, nelle scuole materne e nelle diverse chiese – La pedopornografia in Internet - Le testimonianze delle vittime


Negli ultimi anni la pedofilia è diventata uno dei fenomeni raccapriccianti che più ha occupato le prime pagine dei mezzi di comunicazione.
Si tratta certamente di una forma di criminalità non nuova nella storia dell’umanità, ma che in conseguenza dei più moderni e sofisticati ritrovamenti tecnologici (internet, soprattutto) ha facilitato e reso più visibili i contatti tra questi mostri, che si annidano dappertutto e spesso in luoghi ritenuti i più sicuri (scuole, parrocchie, gli stessi nuclei famigliari), e la conseguente diffusione di materiale pedopornografico giunto ormai a livelli di inaudita barbarie. Questo libro-denuncia racconta, senza inutili ipocrisie e infingimenti, tutto ciò che si muove dentro e attorno a questo mondo disumano, non escluse le potenti coperture di cui gode a livello internazionale, in aggiunta alle tante omertà di cui si circonda, tali da renderlo, ancora e purtroppo, un morbo di difficile estirpazione.

Massimiliano Frassi, giornalista e scrittore, è da anni impegnato in attività sociali di scottante attualità. Le sue denunce, spesso scomode e per questo mal tollerate dai corifei del potere, hanno, al contrario, raccolto il consenso di migliaia di cittadini. Autore di numerose pubblicazioni di successo sull’argomento e del blog più consultato tra quelli dedicati all’infanzia violata, è presidente della Associazione Prometeo Onlus. Negli ultimi anni ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti sia in Italia che all’estero.

Le Edizioni La Zisa aderiscono ad "Addiopizzo" e a "Libera" di don Ciotti e tutti i volumi pubblicati sono certificati "pizzo free".

lunedì 20 dicembre 2010

In libreria: Anna maria Taranto, Il vero volto della tua anima (romanzo), Edizioni La Zisa, pp. 64, euro 6,90


Storia di un amore tormento tra una donna, Liliana, alla ricerca di un sentimento puro e capace di guarire le ferite del passato, e Maurizio, un uomo ambiguo, irrisolto, che ha fatto del cinismo la sua arma di salvezza. Anna Maria Taranto è nata a Palermo dove tuttora vive. Conseguito il diploma in ragioneria, si è dedicata agli studi umanistici, senza rinunciare a nutrire le sue passioni. Aspirante scrittrice, regala al pubblico il romanzo inedito, Il vero volto della tua anima.

mercoledì 15 dicembre 2010

Storia di Graziella Campagna, un libro della casa editrice La Zisa per ricordare e riflettere


La pubblicazione dedicata alla vittima di mafia uccisa nel 1985

Storia di Graziella Campagna, un libro della casa editrice La Zisa per ricordare e riflettere

(Corriere della Sera, 13 dicembre 2010)

«Con i tuoi occhi» della giornalista Rosaria Brancato, sarà presentato a Palermo il 17 dicembre.

PALERMO - Le vittime di mafia non sono tutte uguali. In alcune storie, più che in altre, la verità fatica a venire a galla, situazioni e particolari sono più difficili da decifrare. Tra queste c'è quella di Graziella Campagna, la ragazza di 17 anni, dipendente di una lavanderia, che la sera del 12 dicembre 1985 fu uccisa dalla mafia a Saponara, piccolo centro in provincia di Messina. La sua vicenda è l’emblema di come la menzogna possa trionfare fino a quando gli uomini onesti non trovano la forza di dire basta. In questo caso, gli uomini onesti assumono le fattezze dei familiari della ragazza. Su tutti, il fratello Piero, carabiniere di professione, eroe irriducibile per necessità. È grazie alla sua tenacia e alla solidarietà di chi gli si stringe attorno, è grazie al lavoro di giudici, avvocati ed esponenti delle forze dell’ordine che non si sottraggono al proprio dovere che, dopo 25 anni, la verità s'è imposta.

LA PUBBLICAZIONE - «Con i tuoi occhi», pubblicato dalla casa editrice palermitana «La Zisa», fa luce sulle passioni che hanno accompagnato coloro che hanno amato Graziella Campagna. E lo fa grazie alla penna ispirata della sua autrice, Rosaria Brancato, giornalista messinese che ha lavorato per quotidiani come Repubblica, Il Giornale di Sicilia, La Sicilia, e L’Ora di Palermo. Brancato riesce a essere cronista fedele e narratrice fantasiosa allo stesso tempo. Lo fa tramite un artificio letterario messo a punto con sensibilità, portando alla luce i pensieri probabili che Graziella Campagna avrebbe elaborato in questi ultimi 25 anni se, il 12 dicembre 1985, una lupara armata da Gerlando Alberti junior e Gianni Sutera - condannati all’ergastolo, in Cassazione, il 18 marzo 2009 - non l’avesse massacrata con cinque colpi. Il libro sarà presentato a Palermo il 17 dicembre, alle 18, presso il salone della Chiesa valdese di via dello Spezio 43 (dietro il teatro Politeama), a Palermo. Sarà presente l’autrice. Intervengono: Daniele Billitteri, presidente Assostampa Sicilia; Rita Borsellino, eurodeputato; Piero Campagna, fratello di Graziella; Vittorio Corradino, presidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia. Modera: Roberto Puglisi, giornalista.

lunedì 6 dicembre 2010

Palermo 10 dicembre, Presentazione del romanzo di Dora Angela Ruvolo, "Corradino", Edizioni La Zisa


Verrà presentato venerdì 10 dicembre, alle ore 18, presso il salone della Chiesa valdese di via dello Spezio 43 (dietro il teatro Politeama), a Palermo, il romanzo storico di Dora Angela Ruvolo "Corradino", Edizioni La Zisa. Interverranno: Camillo Palmeri, saggista; Domenico Quaranta, saggista; Angela Maria Ruvolo, psicologa. Modererà: Alessia Franco. Sarà presente l’autrice


IL LIBRO: La vita scorre sempre uguale fra i campi. Ma in una giornata come tante altre Corradino di Svevia – grondante di sangue e in pericolo di vita – fa irruzione in casa di una famiglia di contadini ignari, fino a quel momento, delle vicende politiche che si stanno consumando in Sicilia. Un romanzo avvincente, raccontato dalla voce di una giovane che, dopo la morte di Corradino, è portata – da se stessa e dagli eventi – a nascere e morire tante volte, a spendersi, pur non essendo Siciliana, nella lotta contro gli Angioini insieme alle fiere donne di Messina. Per ogni battaglia vinta, Costanza indossa il guanto che Corradino le ha lanciato prima di morire, e con questo fa suonare a festa le campane. Un punto di vista originale, in cui si intrecciano sentimenti corali e inconfessabili introspezioni, fa di questa vicenda un romanzo storico e, insieme, un intenso percorso di formazione.

L’AUTRICE: Dora Angela Ruvolo è nata e vive a Palermo. “Sono nata il 29 febbraio di un anno bisestile, motivo per cui pur essendo nonna di quattro nipoti non ho ancora raggiunto la maggiore età – scrive di se stessa –. So comunque di essere nata nell’anno del Drago di ferro e sotto il segno dei Pesci e nell’ora della Pecora. Ancora non mi capacito d’essere mortale: è l’unico vero problema che non saprò mai risolvere. Se avessi potuto scegliere, credo che avrei evitato di nascere donna e qui: non che mi sia andata proprio male, ma troppe cose della mia reale condizione non mi appartengono.”

Le Edizioni La Zisa aderiscono ad "Addiopizzo" e a "Libera" di don Ciotti e tutti i volumi pubblicati sono certificati "pizzo free".



__________________________________________
Ufficio stampa "Edizioni La Zisa"
via Francesco Guardione n. 5/E, 90139 - Palermo
Tel. +39 091 331104 - fax +39 091 6127870
cell. +39 328 4728708
e-mail: stampa@lazisa.it - www.lazisa.it
Blog; http://edizionilazisa.blogspot.com/

mercoledì 1 dicembre 2010

Palermo 3 dicembre, Presentazione del fantasy di Liliana Galatioto "IL SEGRETO DELLA CITTA' NASCOSTA", Edizioni La Zisa



Venerdì 3 dicembre, alle ore 18, presso la Sala delle Carrozze di Villa Niscemi (piazza Niscemi 1), a Palermo, i giornalisti Alessia Franco e Alberto Mirone presentano il romanzo fantasy di Liliana Galatioto "Il segreto della città nascosta" (Ed. la Zisa). E' presente l'autrice. Le Edizioni La Zisa aderiscono ad "Addiopizzo" e a "Libera" di don Ciotti e tutti i volumi pubblicati sono certificati "pizzo free".

LA FORZA DELL'AMORE di ALBERTO MIRONE (“La Repubblica”, 28 novembre 2010)

LA CRONACA di un amore doloroso e perfetto che elude i labili confini del tempo, per legare il filo che intreccia tutte le storie mai narrate a un presente fatto di mistero. È la suggestione narrativa a cui ci invita Liliana Galatioto, giovane autrice al suo primo romanzo, Il segreto della città nascosta, che ci trasporta in un viaggio alla riscoperta della storia greca, una storia perduta, racchiusa in un episodio senza nome, capace però di dare i natali alla leggenda di una mitica città nascosta; alla sua ricerca partiranno inconsapevolmente Daniele Jessica, due persone il cui incontro sembra ordito da quello che gli antichi chiamavano Fato, due vite che stringono un legame basato inizialmente su una reticenza riguardo il loro passato prossima al segreto. Daniel viene da un amore naufragato e ha un buco nel cuore da rammendare, mentre lei non si rivela quella che sembrava essere, un incontro che diviene amore e che procede parallelamente allo sviluppo della storia nella storia, un tuffo nel passato mitico in cui oriente e occidente tentano di unirsi celebrando un amore clandestino: quello di Semiramide, promessa sposa di un uomo che non è nel suo destino, rapita invece dal fuoco che brucia nel petto di uno spartiate incaricato di scortarla. Il loro è un sogno destinato ad infrangersi, ma il sentimento è così forte da precipitare nel sonno di Danel, all'ascolto di una voce onirica che lo chiama a sé: è l'occasione per imbarcarsi in un viaggio che scoprirà ai loro occhi le meraviglie di un passato sepolto sotto la sabbia, e lascerà loro in eredità una nuova consapevolezza di se stessi e del legame che unisce gli amori di ogni tempo.

Liliana GALATIOTO
Il segreto della città nascosta
Edizioni La Zisa
Pagine 184
Euro 14,90

martedì 30 novembre 2010

Narrativa: “ALIENI METROPOLITANI” di AMELIA CRISANTINO


PROTAGONISTI metropolitani, vite distanti e parallele che scorrono attorno alla stradadel Viale. Mestieri ormai improbabili e proiezioni nella modernità convivono gomitra gomito, raccontati da Giuseppe Mazzone nel romanzo breve “L'ultima notte prima della fine del mondo”. Troviamo Violetta, ragazza gentile che ha trovato una nicchia al suo disagio divenendo «la commessa della modista». C'è il dottor Crocchia, il «signorino» discendente di una dinastia di medici che figura come specialista in malattie respiratorie. Da un altro secolo sembra arrivare la signora Ina, che in un minuscolo negozio vende formaggi e acciughe sotto sale, le sue pagnotte condite sono molto apprezzate dai muratori. Il tabaccaio guercio e l'edicolante artista reclamano più spazio peri loro personaggi, compressi come sono fra la ginecologa Marta, il barista Lupo, il barbone filosofo e il suo cane Bau, forma abbreviata di Baudelaire. In fondo alla strada c'è lo studio di un veterinario che per solidarietà, la notte di Natale, fa abortire una donna sola legandola al lettino dove di giorno visita cani e gatti. Una folla di ex capelloni nostalgici ed ex minigonne si lanciano versi di vecchie canzoni: sullo sfondo scorre una città distratta, che contagia ai suoi abitanti un umore malinconico. E tutti pensano di avere un giorno vissuto momenti più gloriosi. Anche i sorrisi sembrano evocare tempi andati, «sicuramente migliori a detta di chi li aveva vissuti».

GIUSEPPE MAZZONE
“L'ultima notte prima della fine del mondo”
Edizioni La Zisa
Pagine 122
Euro 9,90

lunedì 29 novembre 2010

LA FORZA DELL'AMORE di ALBERTO MIRONE (“La Repubblica”, 28 novembre 2010)


LA CRONACA di un amore doloroso e perfetto che elude i labili confini del tempo, per legare il filo che intreccia tutte le storie mai narrate a un presente fatto di mistero. È la suggestione narrativa a cui ci invita Liliana Galatioto, giovane autrice al suo primo romanzo, Il segreto della città nascosta, che ci trasporta in un viaggio alla riscoperta della storia greca, una storia perduta, racchiusa in un episodio senza nome, capace però di dare i natali alla leggenda di una mitica città nascosta; alla sua ricerca partiranno inconsapevolmente Daniele Jessica, due persone il cui incontro sembra ordito da quello che gli antichi chiamavano Fato, due vite che stringono un legame basato inizialmente su una reticenza riguardo il loro passato prossima al segreto. Daniel viene da un amore naufragato e ha un buco nel cuore da rammendare, mentre lei non si rivela quella che sembrava essere, un incontro che diviene amore e che procede parallelamente allo sviluppo della storia nella storia, un tuffo nel passato mitico in cui oriente e occidente tentano di unirsi celebrando un amore clandestino: quello di Semiramide, promessa sposa di un uomo che non è nel suo destino, rapita invece dal fuoco che brucia nel petto di uno spartiate incaricato di scortarla. Il loro è un sogno destinato ad infrangersi, ma il sentimento è così forte da precipitare nel sonno di Danel, all'ascolto di una voce onirica che lo chiama a sé: è l'occasione per imbarcarsi in un viaggio che scoprirà ai loro occhi le meraviglie di un passato sepolto sotto la sabbia, e lascerà loro in eredità una nuova con¬sapevolezza di se stessi e del legame che unisce gli amori di ogni tempo.

Liliana GALATIOTO
Il segreto della città nascosta
Edizioni La Zisa
Pagine 184
Euro 14,90

LIBRI: Storia di due fratelli in «Terzapersona» (Ed. La Zisa) scritto da Ennio Tanaglia


“Le piccole battaglie quotidiane di chi combatte l'handicap”

di Antonella Filippi (“Giornale di Sicilia”, 26 novembre 2010)

Viene in mente una scena del film “Il pianista” di Roman Polanski: durante un'irruzione in una casa di ebrei, la prima azione che le SS compiono è quella di sollevare un invalido, con annessa sua sedia a rotelle, e gettarlo velocemente dalla finestra. Molto velocemente. Senza perdere inutile tempo. Per carità, il riferimento è a un caso limite ma i rapporti tra chi è portatore di un handicap mentale o fisico e il mondo attorno è complesso. Ruota attorno a due fratelli, uno sano e l'altro con problemi psichici, il libro dell'avvo¬cato penalista Ennio Tinaglia, “Terzapersona” (Edizioni La Zisa), presentato ieri a Palermo con gli interventi del magistrato Lorenzo Matassa, che ha curato la prefazione, e della psicologa Virginia Salemi. E’ dura la quotidianità dei malati, come è tanta la fatica di chi, in famiglia, deve assisterli, ancor di più quando è la mente a smarrirsi. Un esercito di genitori, mariti, mogli, fratelli e figli che, giorno dopo giorno, deve confrontarsi con una realtà carica di disperazione. Tanto che spesso chi sta accanto a questi pazienti non si accorge più dei propri bisogni. Ecco allora Giorgio che, nel prendersi cura di Saverio, lotta per conservare degli spazi per sé e si muove tra rabbia, rassegnazione, speranza, rimorsi. Tra i tentacoli dei sensi di colpa che seguono a momenti in cui l'odio sembra prendere il sopravvento, in cui pensieri inconfessabili si fanno strada. Una sorta di battaglia di amore/odio di Giorgio contro Saverio ma, soprattutto, per Saverio, in un intrigante gioco di riflessioni: «Ripercorro - commenta Tinaglia - un bel tratto di vita dei due fratelli, Giorgio e Saverio. Dall'infanzia all'adolescenza, dalla presa di coscienza di Giorgio che dovrà farsi carico del fratello più grande, soprattutto dopo la morte del padre, senza però lasciarsi travolgere, mantenendo spazi vitali, a costo di sentirsi un po' mostro. Sono si¬tuazioni comuni più di quanto si pensi: comprendere che si tratta di sentimenti diffusi può fare sentire meno soli e aiuta a lasciare da parte la vergogna che può assalirti. Si tratta di dinamiche complesse che ricadono quasi esclusivamente sulla sfera familiare, poiché l'aiuto esterno è davvero limitato». A trent'anni dalla legge Basaglia.('ANFI')

venerdì 26 novembre 2010

Palermo 17 dicembre, Presentazione di “Con i tuoi occhi. Storia di Graziella Campagna uccisa dalla mafia” di Rosaria Brancato, La Zisa


Palermo 17 dicembre, Presentazione di “Con i tuoi occhi. Storia di Graziella Campagna uccisa dalla mafia” di Rosaria Brancato, La Zisa

In occasione del 25° anniversario della morte, avvenuta il 12 dicembre 1985, Le Edizioni La Zisa e il movimento Un’altra Storia il 17 dicembre, alle ore 18, presso il salone della Chiesa valdese di via dello Spezio 43 (dietro il teatro Politeama), a Palermo, presentano il volume della giornalista Rosaria Brancato “Con i tuoi occhi. Storia di Graziella Campagna uccisa dalla mafia” (La Zisa), già alla seconda ristampa in un mese. Intervengono: Daniele Billitteri, presidente Assostampa Sicilia; Rita Borsellino, eurodeputato; Piero Campagna, fratello di Graziella; Vittorio Corradino, presidente Ordine dei giornalisti di Sicilia. Modera: Roberto Puglisi, giornalista.

Il LIBRO: Rosaria Brancato, "Con i tuoi occhi. Storia di Graziella Campagna uccisa dalla mafia", Presentazione di Rita Borsellino, Prefazione di Piero Campagna, Edizioni La Zisa, pp. 126, euro 12,90

La straordinaria vicenda di Graziella Campagna raccontata anche dallo sceneggiato della Rai "La vita rubata" con Beppe Fiorello

Non succede mai nulla di terribile a Saponara. Cosa può accadere in un paesino arroccato sulle montagne, in provincia di Messina, la provincia babba? Qui non esiste la Mafia e nessuno può fare del male a una ragazzina. Ma il 14 dicembre 1985, due giorni dopo la scomparsa, il corpo della 17enne Graziella Campagna è ritrovato nello spiazzale di uno dei fortini che sovrastano la città. Su quel cadavere straziato, i chiari segni di un’esecuzione mafiosa. In questo libro, la giornalista Rosaria Brancato ricostruisce, con il piglio della cronista, i 24 interminabili anni di ricerca della verità giudiziaria, svelando insabbiamenti e – con essi – le collusioni di un mondo parallelo a quello ufficiale, in cui criminali si mescolano alla gente perbene e alle istituzioni. Ma soprattutto, con la sensibilità della scrittrice, Brancato restituisce voce alle vittime di questa vicenda: a Graziella, al fratello Piero – l’instancabile carabiniere che non ha mai smesso di cercare la verità, agli altri membri di una famiglia “normale” travolta dal dolore, schiacciata da un meccanismo più grande delle loro vite di cui non avrebbero mai sospettato neppure l’esistenza.

Rosaria Brancato laureata in Scienze Politiche, giornalista professionista, ha lavorato presso La Repubblica, Il Giornale di Sicilia, L’Ora di Palermo, La Sicilia e presso le emittenti televisive Telecolor, Antenna Sicilia, Tgs, Televip. È stata portavoce del sindaco di Messina nel 2006 ed ha curato uffici stampa in occasione delle campagne elettorali per diverse formazioni politiche. È responsabile provinciale della commissione Pari opportunità della Fnsi e vice delegata nazionale.

Le Edizioni La Zisa aderiscono ad "Addiopizzo" e a "Libera" di don Ciotti e tutti i volumi pubblicati sono certificati "pizzo free".

_______________________________________
Ufficio stampa "Edizioni La Zisa"
via Francesco Guardione n. 5/E, 90139 - Palermo
Tel. +39 091 331104 - fax +39 091 6127870
cell. +39 328 4728708
e-mail:
stampa@lazisa.it - www.lazisa.it
Blog; http://edizionilazisa.blogspot.com/


mercoledì 10 novembre 2010

Ötzi alla Florence Tattoo Convention




Dal 5 al 7 novembre, la Fortezza Da Basso di Firenze ha ospitato la terza edizione della Florence Tattoo Convention.
Un percorso interamente dedicato al tatuaggio e alla sua storia senza tempo, oltre 120 partecipanti da tutto il mondo e una serie di eventi collaterali, come le danze tribali della Polinesia e la mostra “Eternal Signs: Mummies of the World”, sulle mummie tatuate. Un viaggio di tre giorni incentrato quindi non soltanto su tatuaggi e tatuatori che oggi affollano le città, ma anche sulla storia di quest'arte millenaria. In questo contesto si sono inseriti gli interventi del ricercatore EURAC Dario Piombino-Mascali e dell'antropologo statunitense Lars Krutak, conduttore della trasmissione Tattoo hunter/Global ink su Discovery Channel.
Autore del noto saggio “Il Maestro del Sonno Eterno” (pubblicato dalla casa editrice la Zisa di Palermo) in cui è stato finalmente svelato il mistero della formula di imbalsamazione di Rosalia Lombardo - la piccola mummia conservata alle Catacombe di Palermo e preparata dal finora ignoto imbalsamatore Alfredo Salafia - Piombino-Mascali ha presentato un excursus sulle mummie tatuate e sulla ragione di tale pratica, dalle precolombiane Cinchorro agli esemplari egizi e siberiani. Lars Krutak si è invece soffermato sulla storia e le origini del tatuaggio tribale e sul suo significato spirituale.
Particolare attenzione è stata riservata dal ricercatore dell'EURAC ad Ötzi, la mummia di Similaun custodita al Museo Archeologico dell'Alto-Adige ed ai suoi 57 tatuaggi, probabilmente fra le prime evidenze di agopuntura.
“L'interesse crescente che riscuote una mummia come Ötzi è indice di una forte volontà da parte di un numero sempre maggiore di fruitori di accostarsi a un mondo remoto e affascinante, a modi di vita e usi, compreso quello del tatuaggio, che valicano le barriere del tempo”, commenta Albert Zink, direttore dell'Istituto per le Mummie e l'Iceman dell'EURAC.
Scoperto accidentalmente nel 1991, Ötzi è presto diventato per molti il simbolo di un mondo ancora tutto da scoprire e da portare con sé, come dimostra il tatuaggio della mummia sull'avambraccio destro di Brad Pitt.